FAT BIKE Ruote “grasse” e assetto light

di Serena Chiavaroli – Ph.D. in Discipline delle attività motorie e sportive

Per gli appassionati delle due ruote si può definire come l’attrazione del momento: la Fatbike! Viene così chiamata
perché dotata di ruote particolarmente “grasse”, rappresenta un’evoluzione della Mountain Bike, ed è idealmente
strutturata per attraversare terreni speciali come ad esempio la neve o la sabbia.

Il suo stile inconfondibile e bizzarro sta avvicinando sempre più curiosi oltre che appassionati pronti a sperimentare l’equilibrio su questo innovativo mezzo a pedali.

La Fatbike può essere una valida alternativa alle diverse discipline sportive invernali e richiede una buona dose di
equilibrio e concentrazione se si considera che la superficie sulla quale si pedala è coperta dalla neve.

La quantità e le condizioni della neve così come il percorso da affrontare, influenzano il tipo di richiesta muscolare e metabolica
dell’organismo, inoltre il contesto invernale con clima tendenzialmente freddo e le caratteristiche specifiche del
mezzo rendono quest’attività piuttosto dispendiosa dal punto di vista energetico.

Sarà perciò necessario curare l’idratazione e l’integrazione soprattutto se l’escursione si protrae per diverse ore. In quest’ultimo caso è importante integrarsi scegliendo pasti molto leggeri e ben equilibrati magari arricchiti di vitamine e sali minerali in
modo da facilitare l’assorbimento dell’energia, riducendo al massimo cali di concentrazione.

Se l’attività si fa agonistica e ci si spinge verso allenamenti e competizioni estreme con gare lunghe che ad esempio
prevedono più tappe è necessario curare in maniera particolare l’integrazione dopo lo sforzo per favorire ed
accelerare il recupero.

Il pasto in questione dovrà contenere una buona dose di carboidrati utili al fine di ripristinare le riserve di glicogeno ma anche proteine necessarie per sostenere e riparare le strutture muscolari impegnati nell’azione, meglio se si arricchisce il tutto con sali minerali e vitamine necessari per tamponare la fatica, ripristinando l’equilibrio elettrolitico e aumentando la disponibilità energetica.

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Giacomo Suriano

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