TUTTI IN BICICLETTA PEDALANDO S’IMPARA

di Serena Chiavaroli – Ph.D. in Discipline delle attività motorie e sportive

E’ in costante crescita il “mercato dei pedali” e chi sceglie la bicicletta, anche come mezzo di spostamento
quotidiano, lo fa per diverse ragioni, come la propensione verso una mobilità sostenibile e la possibilità di godere dei numerosi benefici indotti sull’organismo.

Il ciclismo è una disciplina aerobica e come tale aiuta nella gestione del peso corporeo: se praticato con regolarità
infatti favorisce la perdita di massa grassa ed il miglioramento della funzionalità muscolare. Gli effetti positivi si
riscontrano anche sul sistema cardiopolmonare e sulle articolazioni, in quanto, non essendo un’attività ad alto
impatto come la corsa, può essere praticato anche da chi deve evitare particolari stress a carico del sistema
osteoarticolare.

Per massimizzare i benefici descritti non basta pedalare ma è necessario “adeguare la forchetta”, modulando
l’alimentazione in base all’obiettivo che s’intende raggiungere.

Il pasto che precede l’uscita in bicicletta dovrà
essere completo e la quantità di carboidrati varierà in misura proporzionale alla durata e all’intensità previste dalla
seduta di allenamento. Durante l’attività è fondamentale gestire l’idratazione, soprattutto quando le condizioni
climatiche sono particolarmente calde e la durata dello sforzo si protrae nel tempo, per evitare il calo della
prestazione o peggio ancora l’instaurarsi di implicazioni patologiche derivanti dalla disidratazione.

Il tipo di bevanda da sorseggiare durante l’allenamento dovrà essere isotonica, per garantire un rapido
assorbimento, inoltre dovrà essere ricca di elettroliti e vitamine, importanti per garantire un corretto
funzionamento del sistema muscolare e dei processi metabolici ad esso connessi e soprattutto per assicurare
un’efficace termoregolazione da parte dell’organismo, ma povera di calorie per chi desidera perdere peso
pedalando.

Se invece l’obiettivo è legato alla prestazione o qualora si prevedano escursioni particolarmente lunghe è
necessario scegliere una bevanda che apporti carboidrati oltre che elettroliti e vitamine, meglio se l’energia assunta
provenga da una duplice fonte, maltodestrine e fruttosio, così da garantire un assorbimento prolungato nel tempo.

Chi intende migliorare la propria performance sulle due ruote dovrà allenarsi con una certa frequenza curando in
maniera particolare la fase di recupero post-attività, assumendo appena dopo l’allenamento sia carboidrati,
necessari per ripristinare le riserve di glicogeno utilizzate, che proteine, fondamentali per favorire la rigenerazione
del tessuto muscolare

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Giacomo Suriano

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